Masaru Emoto: lo scienziato che parla con l’acqua


Avete mai sentito parlare del potere dell’acqua? Non parlo delle sue virtù depuranti, nemmeno delle sue proprietà organolettiche ma del suo apparente potere di immagazzinare messaggi…
Qualche anno fa, ricordo che si è parlato molto di questo scienziato Giapponese e delle sue scoperte, in alcune città furono esposte le sue bellissime foto che mostravano come l’acqua rispondesse a parole quali “amore” e “odio” ad esempio. Ne ero rimasta affascinata, il solo pensiero che tutto questo fosse vero, suscitò in me una forte sentimento di pace, probabilmente legato alla consapevolezza che noi stessi siamo costituiti al 70 % di acqua!
Masaru Emoto mostrò come ad esempio, la Pastorale di Beethoven e la Sinfonia n. 40 di Mozart, producessero cristalli meravigliosi, mentre l’Heavy metal  cristalli spezzati.
Secondo gli esperimenti condotti da Masaru Emoto, l’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi, forma cristalli regolari , belli come quelli della neve , ricchi di vita, mentre, stimolando l’acqua con parole negative reagisce creando strutture incomplete, amorfe e prive di armonia.
Secondo questo principio, è evidente che essendo la terra costituita al 70% dall’acqua, teoricamente potremmo rendere il mondo un posto migliore. Potremmo pregare vicino i corsi d’acqua al fine di aiutare le popolazioni che stanno soffrendo a causa di guerre, carestie..
L’acqua è infatti in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile, definita nella cultura giapponese Hado.In un altro articolo ho letto che lo scienziato ha creato un sito internet, http://www.thank-water.net, un progetto per aiutare popoli in difficoltà mediante il messaggio da mandare all’acqua. La verità è che sono andata a visitarlo e al momemto mi sembra di capire che si tratta di un’attività commerciale molto lontana dalla descrizione che avevo letto su internet…Ho trovato anche un’altro sito a suo nome http://www.masaru-emoto.net/english/e_ome_annai.html le cose mi sembrano diverse.
Ma se questo fosse vero, alcuni fondamentali principi della fisica moderna, si rivelerebbero totalmente sbagliati.
Se le sue teorie fossero vere, parleremo di fatti e non teorie appunto!
Ho cercato di andare a fondo sulla questione, ma la storia diventa più complicata.
E’ dalla CICAP (comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale che fa parte dell’European Council of Skeptical Organizations)che apprendo che Mr Masaru, ha rifiutato di sottoporre le sue scoperte al controllo in doppio cieco. Per chi non lo sapesse, questo test di basa sul principio che sia i soggetti esaminati che gli sperimentatori ignorano informazioni importanti al fine di non influenzare pesantemente i risultati.
Inoltre, nel 2003, Mr Masaru ha rifiutato la sfida del milione di dollari lanciata dalla James Randi Educational Foundation.
Non sono a conoscenza del perchè abbia rifiutato la “prova del 9”, sta di fatto che sul web si trovano numerosi dibattiti in merito.
E’ risaputo che io sia particolarmente sensibile al concetto d’amore e che questo “scienziato pazzo” mi abbia strappato il cuore per il solo intento di portare al mondo un messaggio così romantico e positivo. Non c’è da stupirsi, quindi, se io non mi sia fermata a quest’ultima notizia abbandonando l’idea che si trattasse di una reale scoperta.
Ed ecco che mi salta all’occhio un articolo di Filly Catapano, apparso su http://salute.bloglive.it/. Questo è solo una parte: “Ebbene si, l’acqua sarebbe capace di ricreare qualsiasi molecola biologica sciolta al suo interno. Questa scoperta era già stata pubblicata sul Journal of Physics, grazie ad un’equipe di scienziati italo-francesi, che avevano dimostrato le potenzialità del liquido di emettere e trasmettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza. Le fibre dell’acqua riescono a mantenere la memoria delle caratteristiche del Dna stesso. Le malattie sono in grado di trasferire informazioni nell’acqua grazie all’emissione di particolari segnali elettromagnetici che possono essere conosciuti e decifrati. Luc Montagnier (premio Nobel) ha spiegato come si può intervenire sulla memorizzazione dell’acqua, sfruttando le capacità delle onde elettromagnetiche. In questo modo potranno essere create nuove cure, diminuendo tossicità ed effetti collaterali…”
Mmmmmmmmmm ammetto di essere molto confusa, non so davvero a cosa credere, resta il fatto che le foto scattate siano davvero meravigliose e vi invito a guardarle con la mente libera da ogni pregiudizio, come fareste guardando il cielo che pur fa parte di un universo a noi sconosciuto.
Buona giornata a tutti!
Ambra
P.S. sentitevi liberi di dire la vostra, sarò felice di leggervi!

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