Momo (tibetan food)

momo in una mano

Visto che li ho nominati in un mio post mi sono detta:” ma che faccio non scrivo la ricetta?” Ebbene, questa lo avuta direttamente dalla famosa vecchina di Dharamsala  tramite la mia nuova amica Paola che gentilmente è tornata da lei per chiederle gli ingredienti.

Ingredienti:

Per il fagottino ( regolatevi voi per le dosi, mi risulta impossibile darvele con certezza)

  • farina (diciamo 100 gr per circa 15 momo)
  • acqua

Fare un impasto bello elastico come quello per la pasta fresca, appallottolate e lasciate riposare una mezz’ora. Stendetelo su un piano infarinato fino ad  ottenere uno strato alto quanto quello per i ravioli.  Ritagliate dei cerchi con una coppetta (diciamo grandi quanto il cerchio che riuscite ad ottenere unendo indici e pollici delle vostre mani: se avete delle pale sarà solo colpa vostra;) ) e sistemate al centro un cucchiaio pieno di – indovinate un po’ -ripieno!

Il ripieno

In giro per l’India ho trovato diversi tipi  di momo, al vapore o fritti,  ripieni con verdure miste, carne, patate e verdure al curry ma è a Dharamsala che ho assaggiato i  migliori momo. Mi piace pensare che siano quelli originali visto che me li ha fatti una tibetana e se penso che in Tibet dubito che ci siano verdure fresche tutto l’anno me ne convinco sempre di più.

  • patate bollite  ( per 15 momo me ne sono bastate 6 piccole)
  • aglio meglio se abbondate
  • olio
  • sale

Schiacciate le patate ed insaporitele con l’aglio tritato, un poco d’olio e salate, esiste anche la versione con l’aggiunta di spinaci fate voi.

Chiudete i bordi in modo da ottenere un fagottino e metteteli a cuocere al vapore di un brodo vegetale. Noi lo abbiamo preparato con qualche odore tipico di quelle parti: zenzero, carote, sedano  e qualche spezia.

Serviteli caldissimi e se volete aggiungete un po’ del brodo per renderli ancora più gustosi.

Sono molto semplici ma per qualche assurdo motivo anche meravigliosamente deliziosi.

momo

8 commenti su “Momo (tibetan food)

  1. Pingback: Noi,14 kg sulla schiena e l’India attorno episodio 4 | jekoland

  2. Pingback: Momo (tibetan food) | jekoland

  3. Ecco, insomma, se i tortellini emiliani sono a forma di ombelico di Venere , la Venere tibetana non sta messa proprio benissimo. Sembrano i Pelmeni che ho mangiato in russia. “tortelliroundtheworld”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...