Spaghetti integrali con code di gambero agli agrumi

Spaghetti integrali con code di gambero agli agrumi.

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Fiori da mangiare

Margherite

Ogni tanto mangio un fiore….la la la

Ve la ricordate la canzone di Concato,  “Domenica bestiale”, una delle più belle canzoni mai scritte secondo me…comunque, quella frase ” ogni tanto mangio un fiore” mi è costata penitenza anni fa durante una disputa tra sorelle.

“MA ti pare che davvero dice che mangia un fiore ?! “.

Povera, povera me, Rugiada 1- Ambra 0 come zero erano le caramelle rimaste nel mio sacchetto.

Bene, quella frase mi rimase in testa per anni fino a quando un giorno nella mia insalata spunta un fiore, insomma non è che ci fosse arrivato da solo, qualcuno -spero il cuoco- lo aveva appositamente ficcato nella mia insalata! Era un fiore che conoscevo, da bambina facevo a gara con le api per chi ci arrivava prima- solitamente perdevo alla grande- e quando ne uscivo illesa -sono allergica alle api!!!- mi leccavo le dita. Si trattava dei fiori di Borragine, di cui io, ingenuamente, credevo fossi l’unica degustatrice non ali munita.

Le api la sanno lunga, ho pensato, vorrai vedere che si possono mangiare tutti i fiori? La risposta è No!!!!
 Fortunatamente ogni tanto il mio cervello si attiva, più per istinto che per reale acume, e mi sono rivolta a chi ne sapeva più di me. 🙂
Benissimo, mi sono detta, sono contenta di constatare che sono munita di un grandissimo culo-pardon– vista la mia presenza ancora terrena nonostante i miei spuntini a “km 0”. Ricordo molto bene di aver mangiato il nettare dal fiore della Passiflora amethystina, non so se sia stata fortunata ma sono sopravvissuta anche a questo.

Molti fiori infatti, non solo non sono edibili, ma addirittura possono risultare fatali per il nostro organismo e come per i funghi bisogna essere certi al 100 per 100 prima di procedere con l’assaggio.

Regole:

  1. informarsi sulla commestibilità dei fiori
  2. verificare  che non siano stati trattati con prodotti chimici
  3. non raccogliete i fiori che avete intenzione di mangiare dal ciglio della strada, in prossimità di campi coltivati, di giardini, etc..
  4. sarebbe meglio mangiare ciò che voi stessi avete coltivato per essere sicurissimi del prodotto che state per papparvi

Vi sentite rilassati vero? Quando avevo iniziato ad informarmi sull’argomento avevo deciso di mollare l’osso ma poi ha vinto la curiosità e quindi …

Ho assaporato il Glicine ed i fiori di Sambuco che poi ho utilizzato per aromatizzare una grappa che sapeva di poco. Uhhh anche i fiori del Gelsomino sono buoni- quello officinale mi raccomando- e i petali di alcune rose.

Ho raccolto una lista di fiori che sono edibili ma vi chiedo, vi supplico di fare un cross check prima di procedere, non vorrei avervi sulla coscienza, poi chi lo segue più il mio blog :p

A come

Allium : ovvero i fiori dell’erba cipollina, dei porri, dell’aglio etc… sono buoni e bellissimi. quelli dell’aglio in particolare appartengono ad una famiglia molto varia e coloratissima.

Agrumi: specie nelle macedonie e per i dolci sono buonissimi

Aneto : l’erba della felicità per antichi gladiatori, i semi aiutano a riposare bene tra le altre cose

Angelica

B come

Basilico: i fiori delle spezie (salvia, menta, origano, etc…) conservano lo stesso odore delle foglie e l’utilizzo è esattamente lo stesso

Begonia: leggo che ha un sapore acidulo ed è utilizzato nella preparazione dei sorbetti

Borragine: i fiorellini sono di un bel blu intenso, potrebbero ricordare il sapore del cetriolo…

come

Calendula: dal gusto pizzicarello

Camomilla: a me non piace nemmeno l’infuso ma so gusti e poi sono carinissime no?!

Caprifoglio

Cerfoglio: conservano un sapore simile all’anice

Ciliegio

Coriandolo: sta pianta si mangia tutta, foglie, fiori e semi. Il sapore? A me non piace perché mi ricorda la puzza delle cimici ma mio marito che lo ama dice che sa di fresco (???) Mah!

Crisantemo: mi affido a quello che mi dicono, io non l’ho mai provato ma pare abbia un sapore pungente.

come

Dalie

F come

Finocchio: fiorellini gialli dal sapore simile alla liquirizia

Fiordaliso: solo i petali

Fiori di zucca: i miei preferiti

Fresie:  che fiori splendidi!

G come

Garofano

Gelsomino: nel tè verde sono il massimo, ma anche per degli infusi o per aromatizzare liquori

Gerani:  sapore dolce e profumato

Girasole: non solo i petali, ma anche il germoglio cotto al vapore come i carciofi. Vogliamo parlare dei semi?!

Glicinein pastella ad esempio.

Gladioli: da riempire come i fiori di zucca, il sapore è praticamente nullo.

I come Ibisco: per gli infusi, il tè. A dire il vero preferisco lasciarli in giardino ma ammetto che siano una bellissima guarnizione, il sapore non lo trovo particolarmente entusiasmante.

come

Lavanda: io la uso per dolci e macedonie ma basta un po’ di fantasia, è molto profumata come sapete.

Lillà: perfetti per i dolci

M come

Malva:  fin dall’antichità veniva utilizzata per le sue proprietà emollienti e lassative, in passato veniva utilizzata  dalle persone povere nelle minestre o lessata e condita con olio e sale. Nel mio giardino greco la fa da padrona quindi saprò di cosa campare 🙂

Malvarosa: più che per il sapore è per la decorazione.

Mimosa: da abbinare a verdure verdi o per i dolci chiaramente.

N come Nasturzio: dolce ma anche leggermente piccante, utilizzatissimo in cucina per i primi, insalate e formaggi molli.

P  come

Papavero: sia le foglie -ripassate in padella a Treviso (le chiamano rosoline), lessate o in insalata in altre parti d’Ialia- che i petali. Io non li ho mai provati ma pare che sia abbastanza comune utilizzare i petali anche nei dolci. Italiani, fatemi sapere!

come

Ravanello: pepati come la radice

Rose: ideali per dolci, magari in pastella o nelle bevande ma anche per i risotti.

Rucola: hanno un sapore più concentrato delle foglie

S come Sambuco per le marmellate, liquori… chissà com’è che con me finisce tutto nell’alcool!

T come

Tarassaco: quelle magnifiche margherite gialle le potete mangiare nelle insalate e nei risotti. Poi appena mi ricordo vi scrivo anche la ricetta per fare lo sciroppo.

Trifoglio: già mi ci vedo distesa in un prato a mangiare un fiore qui e uno là!

V come

Viole: da candire, da mettere nelle insalate, nei dolci. Ora i prati ne sono pieni 😉

Direi che la lista è lunga e chissà quante ricette verranno fuori, chiaramente io aspetto i vostri consigli, le vostre ricette. Anzi, vi invito a mettere il link delle vostre ricette se volete condividerle con me che sono nuova all’argomento.

A proposito di link, di seguito ne metto un paio da dove ho attinto alcune delle info, mi sembra doveroso 😉

http://vivaionaiadi.blogspot.it/2012/05/i-fiori-commestibili.html

http://www.stilenaturale.com/news/1376/Fiori-commestibili-come-utilizzarli-per-gustose-ricette-con-i-fiori.html

Buona primavera a tutti.