Dolcificanti naturali (parte II)

C’è da impazzire!
Vi è mai capitato di prendere il caffè con qualcuno che, guardandovi utilizzare “il terribile zucchero bianco” abbia messo su la faccia da professore e con il dito a bacchetta abbia poi esordito con la frase: ” ma che fai? non sai che è pericolosissimo?! …bla bla bla… io solo lo zucchero di canna!
Ma perchè, il mio zucchero da dove viene, dalle piante di coca?
Se vi è capitato, spero che almeno il vostro interlocutore si sia preso la briga di darvi informazioni comprensibili a riguardo e non si sia limitato ad occhi strabuzzanti, braccia a tazzina (come si fa con i bambini) e la danza del bla bla!
Ho trascorso l’ultima settimana a cercare di far chiarezza su questo argomento e vi devo dire che è molto difficile districarsi tra le pagine di chi ha interessi personali a publicizzare un prodotto in particolare, gli invasati, i biologi della domenica e la gente informata.
Io volevo solo capire quale dolcificante naturale facesse meglio alla salute e mi sembra ovvio che secondo il mondo sarà sempre quello che non avrete scelto voi!
Innanzitutto sarà bene chiarire che gli zuccheri sono necessari al nostro organismo, sono la fonte primaria di energia  che serve a far funzionare tutto, dal cervello ai muscoli, ma è anche bene ricordare che la natura, ci fornisce naturalmente degli zuccheri necessari mediante l’assunzione di molti alimenti come la frutta ed i cereali. Alimentandoci correttamente infatti, si potrebbe tranquillamente eliminare dalla nostra dieta tutto lo zucchero da noi introdotto tramite la dolcificazione degli alimenti: dolci, bevande zuccherine, caffè…
Lo zucchero è da considerarsi come il sale, un alteratore del gusto che se preso in eccesso nuoce alla salute mediante l’affaticamento del pancreas innanzitutto.
Detto questo potrei evitare di andare avanti, dicendovi semplicemente di eliminare completamente lo zucchero dalla vostra alimentazione e  di ricorrerre solo ad alimenti naturali: c’è qualcosa che non torna però…lo zucchero non è forse un derivato di una pianta?
Se durante il giorno mi metto a masticare la canna da zucchero va bene? Indovinate?
Secondo voi, lo zucchero bianco è così naturalmente? No, il problema è che, se lo zucchero fa bene al corpo grazie alle sue proprietà, lo zucchero bianco fa male al corpo perchè ne è stato privato mediante l’abominevole quantità di trattamenti a cui è stato sottoposto, il risultato è che per digerirlo il nostro corpo deve addirittura privarsi di vitamine e sostanze minerali, ecco perchè lo zucchero bianco fa male! Ciò non vuol dire che un cucchiano di zucchero vi ammazza ma se lo sommate a tutto il resto di zucchero accumulato durante il giorno..magari…
Ma dove sono finiti tutte le buone proprietà della canna da zucchero?
Nella melassa ! Si, si, quello che consideriamo lo scarto dello zucchero è in realtà la parte migliore. Ma tu hai capito, è andata a finire che lo zucchero bianco è lo scarto della melassa!!
Saccarosio, zuccheri vari, vitamine, acido fosforico, potassio e sali minerali. Apporta dal 30 al 40 % di calorie in meno rispetto allo zucchero ed è antiematica, antispastica, rilassante e regola la glicemia.
Vi anticipo che, nel mio dolce viaggio è venuto fuori che tutti i dolcificanti di seguito riportati hanno più o meno le stesse proprietà e che comunque non è certo nell’assunsione del singolo cucchiaino che troverete la pozione di lunga vita. Vale la pena comunque menzionarne alcuni per dare un’alternativa allo zucchero trattato, ma ricordate di non abusarne.
Se pensate di usare lo zucchero di canna integrale sappiate che quello”vero” e non nocivo è umido e quasi marrone. Mi sa tanto che quello delle bustine del bar è farlocco… Sentitevi liberi di restituire la cazziata all’amica\o del caffè, quello che vi hanno fatto andare di traverso!!!!
Lo zucchero di canna integrale contiene molto meno saccarosio rispetto lo zucchero raffinato e a quello di canna raffinato,  glucosio, fruttosio sali minerali e vitamine, inoltre ha un leggero retrogusto di liquirizia.
Lo sciroppo d’acero è ottenuto semplicemente bollendo la linfa dell’acero, ricchissimo di sali minerali, saccarosio, potassio, vitamine gruppo B (responsabili del funzionamento del fegato e del sistema nervoso, necessarie per la trasformazione dei carboidrati in glucosio e per il metabolismo dei lipidi e delle proteine) e ferro. Noto anche per le sue proprietà depurative ed energizzanti. Leggo che favorisce il dimagrimento, attivando la termogenesi dei grassi: sarà vero? Sicuramente non sui pancake!!
Utile contro la costipazione intestinale, la gastrite e la ritenzione dei liquidi.
Malto d’orzo uno dei più degni sostituti del miele, ottenuto dalla sola germinazione, apporta aminoacidi, maltosio, potassio, sodio e magnesio, elementi essenziali per l’organismo.
Meno dolce dello zucchero  e ottimo per la preparazione di dolci in sostituzione dello zucchero inoltre, favorisce la lievitazione del pane e delle pizze.
A livello calorico, specialmente quando si parla di cucchiaini, non c’è una grande differenza con lo zucchero, quindi non c’è da preferirlo per una questione di dieta, se dovessi riassumere quanto ho letto, credo che basti dire che il malto è digerito diversamente dallo zucchero, rendendo disponibile una quantità di energia costante e continua.
Amasake (si può preparare in casa con il riso) è usato nella cucina orientale, buono anche come dessert. Dolcificante ottenuto dalla fermentazione del riso per mano di un microorganismo chiamato Koji. Altamente digeribile conerva tutte le proprietà del chicco di riso integrale. È un dolcificante equilibrato e a lentissimo “rilascio”, che vuol dire che passa nel sangue molto lentamente e quindi non crea sbalzi di glucosio.
Per saperne di più fate un giro in questo blog , spiega come prepararlo in casa e mi è sembrato davvero carino.
Per quanto riguarda il miele trovo anche ridicolo parlarne, sono sicura lo conosciate più che bene, vi dico solo che è fonte di maltosio, saccarosio, glucosio, fruttosio e destrosio. Ha una lenta assimilazione rispetto lo zucchero. Purtroppo non è consigliabile usarlo nei dolci come alternativa allo zucchero poichè durante la cotture diventa amarognolo. Ma potete utilizzare lo sciroppo d’acero!
Il succo d’agave (o miele d’agave) è estratto dalla linfa dell’agave blu successivamente trattata in maniera naturale. Contiene sali minerali e oligominerali, fruttosio, calcio ed ha un basso indice glicemico.
Ed infine c’è la  Stevia , una piantina 300 volte più dolce dello zucchero che nonostante un passato burrascoso, ora ha finalmente ottenuto il lasciappassare per l’Europa poichè assolutamente non nociva.

Aaaaaaaaaaaaaah non so voi ma io ne ho avuto abbastanza, non so ancora cosa preferirò allo zucchero bianco e se riuscirò davvero a sostituirlo nei miei dolci ma come si dice: conosci il tuo nemico e l’avrai per metà vinto!
Speriamo!
Buona giornata a tutti.
Ambra

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Cromoterapia a tavola

Sin dai tempi antichi, gli Indiani così come i Cinesi, hanno attribuito un ruolo importantissimo alla scelta dei colori a tavola, la cosa straordinaria sta nel fatto che istintivamente, l’essere umano, tende a compiere “la scelta giusta” ogni giorno.
Esattamente come sciegliamo di indossare un abito di colore rosso, uno giallo o bianco a secondo del nostro umore, preferiamo l’assunzione di un cibo ad un altro in base alle nostre effettive necessità.
Pare che la regola d’oro sia quella di assumere ogni giorno i 6 colori disponibili a tavola: il giallo, l’arancione, il rosso, il viola/nero, il verde ed il bianco. Questo ci permette di ristabilire l’armonia nel nostro organismo che avrà effetti benefici sul piano mentale e fisico. Ogni cibo ha una specifica valenza cromatica che va ad agire direttamente sui nostri livelli di energia, fornendo i necessari principi nutritivi agli organi corrispondenti ed influendo sullo stato psicologico.
Basti pensare che scegliamo naturalmente di mangiare verdura (verde) quando ci sentiamo gonfi o che ci consoliamo con la cioccolata (nero).

Ma procediamo per gradi…

Giallo (stomaco e milza)

Limoni, ananas, mais dolce, burro, patate…

Tutti questi alimenti disintossicano fegato, cistifellea e di conseguenza tutto il corpo, agendo favorevolmente sul sistema digerente.

Rosso (cuore ed intestino)

Pomodori, fragole, peperoncini, cocomero…

Da questo colore ne trae giovamento il metabolismo, infatti  aumentando la norodrenalina, che migliora il lavoro delle cellule adipose, si dimagrisce più facilmente. Inoltre accellera il sistema linfatico, depura il corpo e grazie al potassio. rinnova le nostre energie vitali. Non a caso il rosso è simbolo di forza, coraggio e movimento.

Arancione (stomaco, sistema immunitario e pelle)

Carote, meloni, arance…

Contengono una gran quantità di acqua, sale e vitamine che proteggono la pelle e rafforzano il nostro sistema immunitario.

Verde (fegato, vescica biliare)

Verdure, ortaggi, piselli, fave…

Sono tutti degli eccellenti depurativi del sangue, favoriscono il drenaggio linfatico ed irrobustiscono il sistema cardiocircolatorio. Il verde è un colore che rimanda all’equilibrio mentale e fisico, suggerisce pace, quiete, infatti disintossica e calma grazie al selenio e la vitamina C. Il magnesio partecipa a numerosi processi enzimatici che permettono all’organismo di utilizzare al meglio i sali minerali ed il calcio necessario per denti, ossa e vista.

Nero\Viola ( reni , vescica, vene, occhi, cervello)

Broccolo, uva, radicchio, cipolla rossa, ribes…

Da questo colore ne traggono beneficio la vista, i vasi sanguigni, i capillari, prevengono il deposito di colesterolo sui vasi, l’ arterosclerosi e migliorano la funzionalità renale, del tratto urinario ed intestinale.
Inolte questi alimenti  ricchi di vitamina C e di antiossidanti, sono dei veri e propri antitumorali naturali, che combattono patologie cardiovascolari come ictus, cataratta, invecchiamento cellulare, patologie neurovegetative ed invecchiamento cutaneo.Il potassio ed il magnesio contenuto sono indispensabili per le funzioni cerebrali, intellettive e del sistema nervoso.

Bianco (polmoni, intestino)

Finocchi, sedano, pere, cipolle, latte, pesce…

Sono tutti antiossidanti naturali che aiutano a rimanere giovani e forti. Le fibre ed i sali minerali rinforzano le ossa e l’apparato cardiocircolatorio rendendo il sangue fluido e controllandone il livello di colesterolo.


Avrete notato che a tavola non esiste il colore blu, notoriamente il simbolo della depressione, della malinconia, basti pensare all’espressione, inglese “feeling blue”. Sembra infatti, che mettere a tavola qualcosa colorato artificialmente di blu provochi inappetenza, quindi niente puffi per cena!:)

In conclusione: ” io magno tutto!!!”

Ambra