Una Pasqua speciale

C’è qualcosa di magico nella semplicità di questo posto, il mondo sembra migliore quando si è immersi nella natura e la tradizione delle feste riempie l’aria del profumo di casa.

Oggi è Pasqua e come di consueto mamma ha preparato il casatiello e la pastiera, piatti tipici della tradizione Napoletana, anche qui giù, dove la Pasqua avrà luogo solo tra una settimana.

Inutile dire che erano buonissimi ma essendo tutt’altro che leggeri abbiamo deciso di fare una passeggiata propedeutica all’evento. E’ iniziata così la mia giornata di Pasqua, a braccetto per i prati con mio marito, mia sorella e consorte, sotto il sole caldo di questa piccola isola che profuma di zagare e liquirizia.

Il mare è una tavolozza di colori, un quadro dipinto da un pescatore lungimirante, vista l’abbondanza di pesci che vedo distintamente sul bordo del molo e nel mezzo di una spiaggia, una panchina ci invita a contemplare il silenzio del mattino.

Tutto scorre lento da queste parti, la Pasqua quest’anno mi sembra davvero speciale. Sarà che sono lontana dagli aerei, dal caos cittadino, sarà perchè sono a Leros, sarà perchè la televisione è spenta da una settimana ma ho una gran voglia di fischiettare.

E allora- fiu fiu- me la fischietto su per la salita che ci riporta verso casa. Fiu fiuuuu- e le capre mi guardano incuriosite – fiuu fiuuuuu fiuuuuuu!

Siamo quasi arrivati a casa, inizio a sentire il profumo della cucina di mamma, ma qualcosa è cambiato lungo la strada: un pastore ha portato al pascolo quatto signorine paffute. Di colpo il mio fischiettar non basta ad esprimere quanto felice io sia in  questo preciso istante.

Saranno quei nasi enormi, le lingue lunghissime, i loro occhi buoni con quelle ciglia lunghe…so solo che oggi è Pasqua e sono in Grecia, in un prato fiorito di malva e margherite, sono qui con mio marito a solleticare il naso delle mucche e mi vien da ridere come non facevo da anni.

Buona Pasqua a tutti!!!

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