Insalata di lunga vita

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La scelta dell’olio / Let’s choose the right oil

Visto il grande interesse registrato ieri per l’ articolo riguardante l’olio di palma, ho pensato fosse utile allargare il panorama sull’argomento olio.
Personalmente sono un’amante dell’olio di oliva ma resta il fatto che ci sono varie motivazioni per preferire un’olio ad un altro. Dalle ricerche fatte, mi sembra di capire che è importante valutare le caratteristiche del prodotto e non le calorie apportate, di sicuro non sono queste che nuocciono alla salute.
Per scegliere andrebbero prese in esame le proprietà nutrizionali ed i processi a cui vengono sottoposti (spremitura a caldo con processi chimici o a freddo ?)
Se dovete friggere è importante valutare la temperatura sopportata prima di raggiungere il punto di fumo e cioè a quanti gradi questo brucia. Sappiate che quando l’olio fuma non è più buono in quanto comincia a decomporsi, avvengono processi chimici che lo rendono tossico e cancerogeno, sarà “peccato” buttarlo ma meglio lui che voi!
Nonostante la buona volontà, non posso dirvi quale olio ha il punto di fumo più alto poichè ci sono diverse varianti dovute all’aggiunta di sale, alla presenza di acqua, alla superficie dell’aria a contatto con la frittura e stesso i siti internet più accreditati danno dati completamente contrastanti.
Credo che solo provando potrete constatare quale sia quello migliore per le fritture, di sicuro mi trovo d’accordo con chi afferma che è un pò ridicolo consigliare l’utilizzo di oli spremuti a freddo (tipo olio extravergine d’oliva) per le sue proprietà organolettiche. Se lo scaldiamo, infatti, ne perderà buona parte, quindi meglio valutare il punto di fumo e fare attenzione a non danneggiare la salute piuttosto che cercare in tutti i modi di cercare il pelo nell’uovo.
Spesso apprendo da amici e colleghi che hanno deciso di utilizzare l’olio di soia per le sue proprietà ebbene, ho raccolto un pò di informazioni ed ho scoperto che seppur il principio è valido, in realtà siamo vittime di una mini “truffa” a causa della grande presenza sul mercato, di un prodotto non così valido come si ritiene.
L’olio di soia viene estratto dai semi di soia attraverso il crush con utilizzo dei famosi solventi chimici.  Ha un alto contenuto di acidi grassi polinsaturi in particolare il linoleico al 50% ma rispetto ad altri oli vegetali c’è una netta carenza di vitamina E.
Non è adatto alle fritture in quanto ad alte temperature forma l’HNE, sostanza altamente tossica.
Essendo soggetto a processi ossidativi, molti produttori lo idrogenizzano parzialmente, questo processo unito agli altri subiti da quest’olio, lo privano delle preziose virtù presenti in quello grezzo reperibile invece nei negozi di alimenti naturali.
Morale della favola, se la vostra scelta ricade sull’olio di soia per via delle sue proprietà ipocolesterolemizzanti, scegliete quello grezzo poichè in quello trattato rischiate di attivare il processo contrario.
Inoltre questo effetto è comunque valido solo se avviene una parziale sostituzione all’utilizzo di grassi animali e dovreste mangiare pesce e olio di pesce per riequilibrare il rapporto con gli omega-sei
La domanda nasce spontanea: ma l’olio di oliva vi fa schifo? Accidenti è il migliore sul mercato, ottimo per chi soffre di colesterolo, protegge le arterie, fa bene alla pelle, è antitumorale e lo produciamo noi a km 0, ve possino!
Comunque…
Per quanto riguarda l’olio di mais, sembra essere ottimo per friggere ( e certo lo uso anche io!) non è ricco di proteine, è buono per chi fa a botte con il colesterolo e contiene vitamina A e ferro. Nei cambi di stagione può dare un apporto di energia in più!
Se in passato vi siete informati sull’olio di Colza e siete rimasti insoddisfatti leggendone le proprietà, sappiate che sono stati fatti passi avanti anche in questa agricoltura e l’incriminata piantina ha subito un “trattamento di bellezza” che l’ha quasi del tutto privata dell’acido erucico (cardiotossico). Sugli scaffali troverete infatti, un nuovo olio denominato Canola che altri non è l’olio di una Colza esposta a radiazioni UV. Ora, sinceramente, io non l’ho mai utilizzato, ma proprio oggiho visto una coltivazione nei pressi di Castellanza e mi ha incuriosito,  se volete potete leggere maggiori informazioni seguendo questo link http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/olio-di-colza.html.
Interessante è l’olio di semi di sesamo che leggo avere molteplici proprietà: calcio, fosforo, vitamine B, E, T, D , ricostituisce le piastrine e vi fa pure le pulizie di primavera!! 😉
Ho idea che ognuno abbia i suoi interessi a scrivere bene di un olio in particolare, e che sia un pò difficile trovare la verità assoluta..ergo qualunque sia l’olio che deciderete di usare, ricordatevi che ogni olio ha proprietà diversamente utili, magari sarebbe bene non fissarsi nel consumarne solo uno.
Metodo gente, metodo e meditate!

Ambra

for english speaker

Given the great interest recorded on yesterday article on palm oil, I thought it would be useful to broaden the view on the subject oil
I am a lover of olive oil, but the fact remains that there are various reasons for preferring an oil to another. From the research done, I understand that it is important to evaluate the characteristics of the product and not the calories, these are certainly not harmful to health.
In order to choose should be taken into consideration the nutritional properties, the processes that are submitted (cold pressed or by chemical processes?)
If you use it for frying it is important to evaluate the temperature that the oil can reach before get into its smoking point and that means: how many degrees before it burns. You must know that when the oil smokes is not good anymore as it begins to decay, chemical processes take place and make it toxic, carcinogenic, I know it’s a “sin” wasting it but better the oil rather than you!
Despite my good intentions, I can not tell you which oil has a higher smoke point as there are several variants due to the addition of salt, the presence of water, the amount of oxygen in contact with the oil and even Fully accredited sites on the web give conflicting data. I think you just have to see what is best for frying, for sure I agree with those who say that is a little ridiculous to suggest the use of cold-pressed oils (like olive oil) for its organoleptic properties. If we heat it, in fact, it will lose much, so better evaluate the smoke point and be careful not to damage the health rather than trying in every way to search for the nitpicking.
Often I hear from friends and colleagues that thay decided to use soybean oil for its properties,  but I have gathered some information and found out that at the end of the night we are victims of a mini “scam” because the large market sells a product  that is not as good as you think.
The soybean oil is extracted from soy beans by thecrush with the use of chemical solvents. It has a high content of polyunsaturated fatty acids in particular linoleic acid to 50%
It is not suitable for frying as at high temperature give rise to HNE, a highly toxic substance.
Compared to other vegetable oils, there is a distinct lack of vitamin E, also being subject to oxidation, many manufacturers manupulate it, this process together with the other suffered from this oil, deprives him of precious virtues present in the crude one.You can find the natural soybean in natural food stores.
Bottom line, if your choice falls on the oil of soybeans because of its cholesterol-lowering properties, choose the one discussed in the rough because you risk to enable the opposite process.
Moreover, this effect is however valid only if you reduce animals fat too.You should eat fish and fish oil to balance the relationship with the omega-six
The question arises: what about olive oil, do you think it sucks? Wow this is the best on the market, great for those who suffer from cholesterol, it protects arteries, is good for your skin, it’s antitumor and is produced in Italy!
Anyway … corn oil  seems to be very good for frying (of couse, I use it!) is rich in protein, is good for those who fight with cholesterol and contains vitamin A and iron. During season changes can give a little more energy!
Interesting is the oil of sesame seeds that I read have multiple properties : vitamins B,E,T,D, calcium, phosphorus and reconstituted platelets, It can also make your house keeping! 😉
Honestly in my opinion everyone has his own interests to write good things about a specific oil, that’s why is a little difficult to find out the absolute truth .. ergo whatever oil you choose to use, remember that each oil has different useful properties, maybe it would be good not to lock in consuming only one.
Let’s think about it!

P.S.I did my best with the translation 😉